Nonostante Madrid sia abitata sin dalla preistoria, le ipotesi circa l’origine del suo nome sono svariate e tutte molto affascinanti. In passato si pensava che il nome della città di Madrid avesse origini mitologiche. Secondo una leggenda, il leggendario re etrusco Ocno, detto Bianor (uno dei sopravvissuti alla guerra di Troia) avrebbe fondato la città; originariamente con il nome di Metragirta o Mantua Carpetana (dai pastori nomadi Carpetanos). Ma, probabilmente, col passare del tempo, queste teorie fecero trapelare sempre più un desiderio di emulare la storia di altre città europee, piuttosto che un vero rigore scientifico.
Ipotesi su quale sia l’origine del nome della città
Ad oggi, l’ipotesi più attendibile è che l’origine del nome risalga al II secolo avanti Cristo, quando i Romani fondarono un insediamento di nome Matrix (‘matrice’). Il termine alludeva al torrente che scorreva tra le due colline di fronte: da qui ‘madre dell’acqua’. È la grande abbondanza di acqua sotterranea che da, quindi, il nome alla capitale spagnola. Sul primo stemma della città appariva, infatti, la frase: “Fui sobre aguas edificada, mis muros de fuego son, ésta es mi insignia y mi blasón” (“Sono stata costruita sulle acque, le mie mura sono di fuoco, questo è il mio stemma e il mio blasone”). Nell VIII secolo dopo Cristo, con la conquista araba della penisola iberica, la città prese il nome di Mayrit. Tale nome è composto dal termine arabo mayra (‘madre’, ‘matrice’) e dal suffisso latino –it, equivalente a ‘luogo’. Il moderno nome di Madrid è l’evoluzione del mozarabico Matrit.

L’origine del nome di Madrid potrebbe anche derivare di un toponimo celtico da ritu (passaggio) associato all’elemento matu (‘orso’). Ciò potrebbe spiegare la traduzione latina Ursaria, che significa ‘terra degli orsi’, per l’elevato numero di questi animali presenti nell’area. Per questo motivo nella Puerta del Sol, principale piazza di Madrid, è situata la celebre statua dell’orso, appoggiato all’albero di corbezzolo (madroño in lingua spagnola), ovvero un tipo di albero da frutta simile al ciliegio, che si trova nelle foreste attorno alla città. Il nome Ursaria è stato successivamente associato alla costellazione dell’Orsa Minore, o Piccolo Carro; infatti, la bandiera di Madrid rappresenta sette stelle (le stelle della costellazione dell’Orsa Minore) divise in un blocco di quattro (il carro) e tre (il timone).
Madrid, armonia nel nome
La parola ‘Madrid’ si pronuncia con l’accento sulla seconda sillaba. A causa del suo gruppo consonantico (MDRD), la parola potrebbe suonare potente e solenne. In realtà, la coppia di consonanti M+D richiama l’idea di dolcezza, morbidezza e raffinatezza. La R conferisce vigore al nome. La D finale, invece, sembra quasi che lasci qualcosa in sospeso perché tronca la parola. Per quanto riguarda l’accoppiata delle vocali A+I, invece, si notano l’ampiezza della A e la finezza della I.

Complessivamente, la melodia del nome risulta gradevole, nitida ed energica. La pronuncia del nome della città è uguale nei principali idiomi occidentali. Anche se in castigliano la D è pronunciata quasi come il fonema /z/ o /c/, ovvero con una leggera lingua fra i denti: è la consonante interdentale sonora ð. Il nome di Madrid racchiude in sé la storia della città e i conflitti che si sono verificati nel corso dei secoli per la sua conquista ed il suo dominio.
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